I.C.M. migliora le performance dei propri clienti offrendo loro servizi e soluzioni innovativi allo scopo di far sì che le loro attività, prodotti, infrastrutture e processi siano erogati nel rispetto delle norme e dei requisiti in termini di qualità, igiene, salute, sicurezza, ambiente e sociale.

I.C.M da’ particolare rilievo agli aspetti fondamentali che ne fanno un’ organismo stimato dai propri clienti, operando nel rispetto di principi e valori quali:

Imparzialità:  I.C.M. opera preservando l’imparzialità del personale interno ed esterno coinvolto nei processi di certificazione. Tutte le decisioni sono basate su prove tangibili di conformità (o di non conformità) e senza l’influenza da parte di interessi di altri.

Competenza: tutti i nostri auditor sono stati selezionati secondo un processo regolare che permette di stabilire i criteri di competenza sul personale interessato negli audit e nelle altre attività di certificazione.

Responsabilità: tutte le nostre decisioni sul rilascio o meno di certificazioni vengono prese in modo obiettivo e a fronte di prove tangibili sufficienti.

Trasparenza: tutte le informazioni sui nostri processi di audit e di certificazione sono accessibili nei modi appropriati e divulgabili a specifiche parti interessate.

Riservatezza: tutte le informazioni raccolte durante i processi di audit o formativi sono trattati nella riservatezza più totale

Trattamento dei reclami: I.C.M. si impegna a esaminare e ove necessario, trattare eventuali reclami ricevuti seguendo un processo efficace ed efficiente.

Approccio basato sul rischio: al fine di garantire il rilascio di una certificazione competente, coerente ed imparziale, I.C.M. ha analizzato i rischi connessi a:

  • obiettivi dell’audit
  • campionamento usato nel processo di audit
  • imparzialità reale e percepita
  • questioni relative a responsabilità giuridica e di natura cogente
  • organizzazione cliente sottoposta ad audit e suo ambiente operativo
  • impatto dell’audit sul cliente e sulle attività
  • salute e sicurezza del gruppo di audit
  • percezione delle parti interessate
  • dichiarazioni fuorvianti del cliente
    • utilizzo dei marchi